C’è un luogo dove tutto ha avuto inizio.
Petricore è più di una casa.. è un ritorno alle origini, alla bellezza semplice ed autentica delle cose vere, al tempo che scorre con il ritmo della natura


Un ritorno,
prima di un progetto.
Petricore nasce dal desiderio di Andrea e Michela di creare un luogo di accoglienza speciale, un luogo dove ritrovare la dimensione del tempo e in cui vivere il contatto con le radici naturali e storiche del territorio.
Per questo progetto hanno deciso di ridare vita alla casa di famiglia, un luogo profondamente legato alla storia del borghetto in cui Andrea è cresciuto. Per Andrea questa non è mai stata soltanto una casa. Qui è cresciuto, tra gli ulivi piantati dalla nonna attorno alla struttura, imparando che il tempo può avere un ritmo diverso. Negli anni quella casa è rimasta in silenzio, fino alla scelta di riportarla a vivere, rispettandone la memoria senza trasformarla in qualcosa di artificiale.
Petricore nasce da un gesto semplice: custodire ciò che il tempo ha reso prezioso.
Perchè “Petricore”?
Il petricore è il tipico profumo fresco e terroso che si percepisce nell’aria quando la pioggia cade su un terreno asciutto dopo un periodo di siccità.
È un odore che parla di attesa, di stagioni, di natura che riprende il proprio corso. Abbiamo scelto questo nome perché racconta esattamente ciò che desideriamo offrire ai nostri ospiti: un momento di pausa, lontano dalla frenesia quotidiana, per ritrovare un ritmo più autentico.

Un giardino che non cerca la perfezione.
Nel nostro giardino convivono ulivi , alberi da frutto, erbe spontanee e piccoli angoli lasciati crescere spontaneamente.
Crediamo nella biodiversità e nella bellezza delle cose imperfette. Per questo abbiamo scelto di evitare la monocultura e di lasciare che ogni stagione racconti qualcosa di diverso.
Ogni visita è differente dalla precedente.

Il porticato è il nostro cinema
Qui non ci sono spettacoli programmati.
C’è il rumore delle foglie mosse dal vento.
Le rondini al tramonto.
Il profumo del caffè al mattino.
Le colazioni che si allungano senza guardare l’orologio.
Le sere d’estate illuminate da una luce calda e dalle conversazioni che non hanno fretta di finire.
È questo il nostro modo di vivere il tempo.




Crediamo che il lusso non sia avere di più.
Ma avere finalmente il tempo di accorgersene.





